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La Storia


La Storia dell' ASD Montecelio Calcio in provincia di Roma

L’origine dell’attività calcistica a Montecelio può essere certamente collocata nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. L’attività fu decisamente sfavorita dalla natura collinare del nostro territorio, la mancanza di un luogo pianeggiante in grado di poter ospitare un campo sportivo senza dover ricorrere ad eccezionali lavori per la sua costruzione, ritardò la nascita di una vera associazione sportiva che necessitava di strutture di base dove poter svolgere la propria attività sportiva.

Passata la seconda guerra mondiale si riprese l’organizzazione delle attività legate al gioco del calcio e ai vecchi praticanti  iniziò ad affiancarsi un sempre maggiore numero di giovani e soprattutto un accanito gruppo di tifosi che svolgevano anche il ruolo di accompagnatori ufficiali.

Con gli anni aumentarono anche gli incontri di calcio con squadre del circondario che costrinsero i dirigenti di allora  ad iniziare ad organizzarsi in maniera sempre più professionale, curando particolarmente la preparazione atletica e tecnica attraverso regolari allenamenti che si svolgevano nei prati adiacenti Montecelio.

La fervente attività organizzativa che ormai si stava consolidando intorno alla squadra di Montecelio portò ad avere i primi contatti con il mondo del calcio ufficiale attraverso incontri fra dirigenti e le prime partite giocate con squadre che già disputavano campionati regolari. L’interesse sempre maggiore intorno alla squadra di Montecelio era favorito anche dal crescente numero di appassionati al gioco del calcio.

Negli anni 50 era usanza inserire all’interno dei programmi delle varie feste padronali la disputa di un incontro di calcio; ci piace ricordare le frequenti partecipazioni della squadra di Montecelio agli incontri organizzati in occasione della festa di S. Luigi, patrono del cementificio ma anche la vittoria della compagine monticellese del torneo “Madonna di Loreto” nel 1952.

Ma senza dubbio l’evento che rappresentò il passaggio dagli anni di attività calcistica spontanea a quelli di attività sportiva ufficiale, fu l’incontro di calcio che si riuscì ad organizzare tra la squadra di Montecelio e la Lauretana di Guidonia. Erano gli inizi del 1964 e la Lauretana poteva vantare già circa 10 anni di attività sportiva in campionati regolari. L’incontro si disputò presso il campo di Guidonia alla presenza di un numeroso pubblico e terminò con un pareggio 2-2;  le reti del Montecelio furono segnate da Marco Stazi e Enzo Pasquarelli, mentre il gol del pareggio della Lauretana fu realizzato, negli ultimi minuti di gara, da un calciatore che in futuro avrebbe militato per tutta la vita con la maglia del Montecelio PIERO FIORENTINI.

I risultati ottenuti nei primi anni sessanta fornirono lo stimolo necessario per la fondazione di una associazione in grado di ufficializzare l’attività sportiva fino ad allora organizzata in maniera spontanea. Gli incontri tra praticanti, tifosi e dirigenti avvenivano con frequenza sempre maggiore, tanto che venne convocata presso una aula della scuola elementare di Montecelio un’assemblea pubblica avente all’ordine del giorno la fondazione dell’A.S. Montecelio; all’assemblea parteciparono oltre ai calciatori, dirigenti e tifosi, un nutrito numero di amministratori locali e fu deliberato di predisporre un atto costitutivo e uno statuto da approvare in una successiva assemblea.

Lo statuto e il regolamento interno, nei quali si sanciva l’adesione alla F.I.G.C., vennero approvati nell’assemblea del 18 Aprile 1964 e da quel momento iniziarono le vicende ufficiali dell’ASSOCIAZIONE SPORTIVA MONTECELIO che vide codificati tutti gli ideali che avevano ispirato i tanti anni di pioneristica attività calcistica.

Il primo impegno della  neonata associazione fu quello di reperire un idoneo locale da adibire a sede sociale che venne individuato in Piazza S. Giovanni al civico 31 e, nonostante le esigue dimensioni, riuscì a garantire l’operatività necessaria ad avviare completamente la struttura organizzativa dell’Associazione; successivamente la sede si spostò nell’attuale locale di Piazza S. Giovanni, 1.

La nascita ufficiale dell’A.S. Montecelio, seppur importante, non rappresentò la risoluzione degli innumerevoli problemi che da sempre caratterizzavano l’attività calcistica a Montecelio, primi tra tutti la mancanza di un campo sportivo; le squadre monticellesi giocavano a Guidonia e per il finanziamento delle attività dell’Associazione spesso si ricorreva a pubbliche sottoscrizioni, essendo  insufficienti le quote associative a coprire le uscite di bilancio.

Nella stagione sportiva 1964/1965 ci fu la prima partecipazione ufficiale di una squadra dell’A.S. Montecelio al campionato di III Categoria organizzato dalla F.I.G.C.

Nonostante le numerose difficoltà iniziava ad affermarsi all’interno dell’Associazione la necessità di ampliare l’attività sportiva attraverso la creazione di un settore giovanile in grado di formare nuovi calciatori e di garantire un futuro non solo alla formazione maggiore ma all’intera associazione.

Così la stagione sportiva 1966/1967, mentre la I squadra terminò il campionato in quarta posizione che consentì dopo un ripescaggio di disputare nell’anno successivo il campionato di II categoria, vide il debutto di una formazione Juniores i cui risultati però, non furono particolarmente eclatanti, ancora oggi si ricorda con bonaria ironia il risultato in classifica che fu addirittura negativo -1.

Gli anni successivi videro il Montecelio tornare nel campionato di III categoria,  mentre intorno al 1969 si formò quasi spontaneamente  un  nucleo di giovani, costituito da ragazzi nati nei millesimi 1956/1957 che, coordinato dall’allora portiere del Montecelio Carlo Pratesi, iniziarono la loro preparazione senza precisi obbiettivi agonistici presso il campo del Guidonia o utilizzando la palestra delle scuole elementari di Montecelio. A questo punto è doveroso ricordare l’opera svolta, negli anni precedenti l’inaugurazione del campo, per la creazione di un settore giovanile, da un formidabile e competente appassionato di calcio ALVARO CECCONI, che, oltre al ruolo di allenatore della squadra Allievi, assunse anche l’incarico di organizzare ufficialmente il settore giovanile.

  Il tentativo di ampliare l’attività sportiva rimaneva fortemente ostacolato dalla mancanza di un campo sportivo, quindi i dirigenti iniziarono una vera e propria campagna di sensibilizzazione verso la cittadinanza e verso gli amministratori comunali al fine di giungere alla costruzione di un impianto sportivo in grado di garantire i necessari spazi per lo svolgimento delle attività sportive.

L’inaugurazione del campo avvenne nel 1972; dopo molti anni l’associazione sportiva vedeva premiata la sua opera e poteva così iniziare a programmare le attività da svolgere per il futuro, prima tra tutti quella relativa alla organizzazione di un settore giovanile in grado di formare nuovi calciatori.

L’inaugurazione del campo e l’ampliamento delle attività del settore giovanile, consentirono alle giovanili del Montecelio la partecipazione a tornei intersocietari o partite amichevoli.

Nella stagione sportiva 1972/1973 avvenne la prima partecipazione della formazione Allievi al campionato F.I.G.C. che ottenne un esaltante II posto ad un solo punto dalla squadra vincitrice, ma il vero risultato per l’A.S. Montecelio fu quello di aver indicato un preciso indirizzo organizzativo per il settore giovanile. La successiva stagione sportiva vide l’iscrizione di due squadre del settore giovanile ai campionati F.I.G.C. e la formazione di un nutrito numero di giovani calciatori iscritti alla scuola calcio.

Nella stagione sportiva 1975/1976, dopo una serie di buoni risultati, la prima squadra classificatasi al II posto venne ripescata e potè così partecipare nella stagione successiva al campionato di II categoria anche se questo campionato segnò l’inizio di un periodo di difficoltà che caratterizzarono la seconda metà degli anni settanta:  la 1° squadra retrocessa nuovamente in terza categoria, terminò per due anni consecutivi agli ultimi posti della classifica generale.

Le difficoltà incontrate alla fine degli anni settanta portarono i dirigenti alla convinzione che era necessaria una nuova struttura organizzativa che tenendo nella dovuta considerazione le reali  necessità di una attività calcistica di successo, potesse portare al raggiungimento di traguardi ambiziosi, a cominciare dalla ricerca di una serie di sponsor in grado di garantire la necessaria stabilità finanziaria.

Gli anni ottanta rappresentarono per l’A.S. Montecelio gli anni di maggiori successi sportivi per le proprie squadre a cominciare dalla vittoria nella stagione sportiva 1982/1983 del campionato di III categoria, per continuare con la vittoria del campionato di II categoria  nella stagione sportiva 1985/1986, ma il risultato più importante fu certamente rappresentato dalla prima partecipazione nella stagione 1988/1989 al campionato di Promozione ed al campionato Under 18 Regionale.

Nella prima partecipazione al campionato di Promozione i risultati furono deludenti, infatti al termine della stagione sportiva il Montecelio retrocesse in I Categoria, campionato che disputa per due stagioni prima di tornare, 1991/1992 a disputare il campionato di Promozione, ma nonostante il buon risultato finale, un ottimo terzo posto, iniziò il periodo più difficile nella storia dell’A.S. Montecelio nel quale rischiò ripetutamente di  veder conclusa la storia della nostra associazione.

Infatti all’inizio della stagione sportiva 1992/1993 per problemi societari, non venne iscritta al campionato di Promozione la prima squadra e quando sembrava ormai inevitabile la fine dell’Associazione, grazie all’opera appassionata e meritoria di Renato Babbini detto “PICCHIELLA”, per anni giocatore e capitano del Montecelio, iscrisse una squadra al campionato Under 21 Provinciale, aggregando un gruppo di giovani calciatori locali impedendo così che la bandiera del Montecelio venisse per sempre ammainata.

Nel 1993/1994 l’A.S. Montecelio è tornata ad iscrivere la I squadra al campionato di III categoria, che al termine della stagione sportiva si classifica al IV posto venendo ripescata e promossa al campionato di II categoria, campionato che disputa per due stagioni (1994/1995 e 1995/1996).

 Dal 1996 ad oggi l’A.S. Montecelio ha partecipato al campionato di I Categoria sfiorando più volte la promozione alla categoria superiore.

Dall’anno 2002 la base del gruppo dirigente della società è costituita da un gruppo di ex calciatori e appassionati monticellesi che fanno dell’amicizia e dell’attaccamento alla bandiera giallo-blu, il collante fondamentale del nuovo corso che si pone come obiettivo l’allargamento e il potenziamento del settore giovanile e il salto di categoria della I squadra. Dal 2005 per rispondere alla nuova normativa  fiscale l’A.S. Montecelio diventa A.S.D. MONTECELIO (Associazione Sportiva Dilettantistica Montecelio).

E la storia continua…………………………………